
Il tastierista/chitarrista degli Honor Society Jason Rosen, afferma che la musica della sua band suona ingannevolmente semplice. Questo smentisce il fatto che i due membri fondatori - Rosen e il cantante/chitarrista Michael Bruno - si sono diplomati, rispettivamente, alla Boston's Berklee School of Music e alla New York University School of Music.
Inoltre, il bassista Andrew Lee è un ex alunno della Hartford School of Music.
"C'è molto che ti viene presentato," ha detto Rosen durante un'intervista telefonica da Philadelphia. "C'è molta teoria e molto materiale per le performance e tecnologie musicali."
Rosen ha detto che c'era molto che l'apprendimento non aveva davvero sviluppato, fino a che non si è diplomato.
"Attingiamo da quelle pratiche educative," ha detto. "Sono come strumenti nella nostra cassetta degli attrezzi."
La musica è sempre stata una parte importante nella vita di Rosen. Quando era piccolo, i suoi genitori lo hanno iniziato ai Beatles, i Motown e ai gruppi anni '50 e '60.
"Più tardi mi sono dedicato a Stevie Wonder, per via delle tastiere e del suo uso dei sintetizzatori. Poi a gruppi come gli Yes. E negli anni '80 c'erano decisamente Michael Jackson e poi Prince."
Il primo strumento di Rosen è stato il piano.
"La mia famiglia aveva ricevuto un piano da mia nonna," ha detto. "Più tardi ho iniziato a suonare la chitarra e la batteria. Credo sia bello essere capaci di suonare diversi strumenti. Comprendere diversi strumenti aiuta con gli arrangiamenti.
E' bello scrivere su diversi strumenti. Con la chitarra puoi scrivere in un modo, con il piano in un altro. E' bello essere capaci di andare da uno all'altro."
Gli Honor Society sono nati dall'amore di Rosen e Bruno per la musica rock e soul. E quando gli altri due - Lee e l'ex batterista dei Jonas Brothers Alexander Noyes - si sono uniti alla band, c'era già uin piano programmato.
Il piano, ha detto Rosen, è di continuare a fare musica che sia composta di rock e soul.
"Quel suono e quella idea ci hanno portati verso (il nuovo album) 'Fashionably Late'."
Dopo la pubblicazione di due EP, la band ha registrato 'Fashionably Late', il suo album di debutto.
Gli Honor Society hanno lavorato con il produttore John Fields, che aveva già lavorato con gli Switchfoot e i Jimmy Eat World.
"Di solito facevamo una canzone al giorno," ha detto Rosen. "La sua (di John) carica, è il fatto che sia molto aperto a nuove idee. E' un produttore molto collaborativo. Ed è anche multi-strumentista."
Rosen ha detto che Fields è stato molto bravo a prendre la band nel momento giusto.
"Mi disse 'Mostrami quella parte di tastiere che hai in mente.' Io la suonai e poi gli chiesi 'Quando la registriamo?' e lui rispose 'Oh, l'abbiamo appena fatto'."
La chimica fra Fields e gli Honor Society ha funzionato bene per 'Fashionably Late'. Ha debuttato alla numero 18 della Billboard Chart 200, e la band è stata nominata una 'breackout band' da Rolling Stone e ritenuta 'Buzzworthy' da MTV.
La band ha anche aperto i concerti dei Jonas Brothers e Jordin Spark la scorsa primavera.
"Non so se si possa mai essere pronti per quello (vedi sopra)," ha detto Rosen. "Ma noi ci concentriamo sempre sul fare la musica migliore e gli show migliori che possiamo e sforzarci ed essere raggiungibili per i fan."